L’AQUILA – Sulla polemica innescata da Carlo Taddei interviene Gianni Frattale Presidente A.N.C.E. che definisce una “singolare protesta al contrario”, che consiste nel “rispettare le regole per un’intera giornata. Se tutti gli automobilisti si attestassero sulla velocità imposta di 50 km/h sulla statale 17 e sulle altre strade extraurbane della provincia, si potrebbe dimostrare a quali disagi andrebbe incontro il traffico. Stando così le cose, tanto valeva lasciare la vecchia e affascinante statale”.
Il progetto di variante della strada statale 17 che collega L’Aquila a Pescara continua a far discutere e si moltiplicano i contrari all’ipotesi di ammodernamento del tracciato avanzata dall’Anas, caratterizzato da curve e rotatorie che invece di velocizzare la percorrenza rischia di ridurla drasticamente, come già accaduto nel primo lotto dell’opera, quello che collega San Pio delle Camere a Navelli nel territorio aquilano: questa volta tocca ai costruttori esprimere le loro perplessità.
Dopo Confindustria L’Aquila e il patron del gruppo Edimo, Carlo Taddei, anche il presidente di Ance L’Aquila (Associazione nazionale costruttori edili), interviene nella spinosa questione dei lavori di modernizzazione di questa importante arteria stradale e lo fa lanciando la curiosa protesta.
Una sorta di sciopero bianco per dimostrare che la velocizzazione del tratto tra San Pio delle Camere e Navelli non c’è stata e che lo stesso rischio si corre per il nuovo tratto che dovrà essere ammodernato (quello compreso tra San Gregorio e San Pio delle Camere) secondo il progetto dell’Anas, che ha incontrato una ferma opposizione da parte di alcuni amministratori e gruppi di cittadini che hanno presentato anche ipotesi di variazione alla Regione.
“Altro che ammodernamento – sottolinea Frattale - [Read more...]