Barisciano (pm) – Con il passare delle ore, sembrano ormai certe le dimissioni dell’architetto G. Fontana. In molti, sopratutto in ambito centrosinistra aquilano, non nascondono la propria soddisfazione. La figura dell’architetto Fontana, a chi scrive, è sembrata quella della foglia di fico per i sindaci del cratere che, con l’appoggio della STM, si sono scrollati di dosso grandi responsabilità sulla ricostruzione. Una volta ultimata, la responsabilità di alcune scelte sarebbe ricaduta sulle università o sull’architetto stesso. Aggiungo le considerazioni del segretario del Partito democratico di L’Aquila, curioso di sapere cosa ne pensino il Sindaco ed il segretario del Partito Democratico di Barisciano.
Ecco le parole di Francesco Iritale:
“Apprendiamo dalla stampa della lettera di dimissioni presentata dal coordinatore della Struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana, e indirizzata al presidente Gianni Chiodi. Crediamo che gli aquilani non subiranno con dispiacere questa notizia”. Da tre anni - si legge – ormai questa città subisce una gestione commissariale che non ha risolto uno dei tanti problemi che la affliggono. Ritardi nella definizione delle norme, lentezza nella erogazione dei fondi, una burocrazia esasperante stanno paralizzando la ricostruzione. L’architetto Fontana ha ampie responsabilità per questo stato di cose. Se alle sue dimissioni - conclude – si unissero quelle dei vertici della struttura commissariale, forse la città potrebbe iniziare nuovamente a sperare di essere ricostruita”.